Terza parte:
Le regole dell’existenza

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La caduta del mondo

(1) Non avendo mai letto i profeti, molti ignorano ciò che è la profezia, e non si aspettano alcun compimento delle Scritture. Altri pensano, dopo averle lette, che questo mondo potrà cavarsela senza passare dall’apocalisse, ignorando tuttavia quel che rappresenta... Questi farebbero meglio a capire che non è più possibile fermare la marcia del mondo e ritornare alle origini per prendere una nuova partenza. La fine dunque avrà luogo, pure perché non poteva essere altrimenti affinché l’uomo si dia una cocente lezione e si assoggetti al suo creatore.

(2) Bisogna sempre ricordarsi che le stelle brillano per illuminare ognuna il loro mondo e che, durante la sua giovinezza, questo mondo ha soltanto gl’incirconcisi di cuore per nemico. E perché sono numerosi e dominano sulla Terra, l’estinzione della vita ha ampiamente incominciato; dato che un gran numero di specie sono già sparite a centinaia di migliaia, e altre sono in via di farlo.

(3) E questo movimento di distruzione delle specie si è fortemente accelerato in questi ultimi tempi, con questi uomini abietti che hanno intrapreso di modificare la natura del corpo vegetale, del corpo animale e del corpo umano per soddisfare la loro immensa vanità. È dunque urgente mettere un termine alle loro molestie, come a tutti coloro che hanno l’audacia di toccare all’ordine originale, credendo fermamente essere superiori a Dio. Dico che se modifichiamo geneticamente i mattoni terrestri con i quali gli esseri sono costruiti, in poco tempo l’umanità sparirà. Per questo coloro che modificano gli organismi viventi di cui ci alimentiamo devono essere senza pietà soppressi da questo mondo dove non hanno più il loro posto oramai.

L’ultimo avvertimento

(4) Il giorno del furore di Dio è un giorno terribile per l’umanità, al quale nessuno credette però, a causa delle sette che denaturarono i propositi dei profeti. Chi ha creduto al compimento della profezia, espressa anche in questo modo:

Il giorno dell’Eterno è vicino,
È vicino e giunge in gran fretta.
Il suono del giorno dell’Eterno è amaro;
Allora l’uomo valoroso griderà forte.
Quel giorno è un giorno di ira,
Un giorno di calamità e angoscia,
Un giorno di distruzione e desolazione,
Un giorno di tenebre e caligine,
Un giorno di nuvole e fitta oscurità,
Un giorno di squillo di tromba e di allarme
Contro le città fortificate e contro le alte torri.
Farò venire l’avversità sugli uomini
Ed essi cammineranno come ciechi,
Perché hanno peccato contro l’Eterno;
Il loro sangue sarà sparso come polvere
E la loro carne come escrementi.
Né il loro argento né il loro oro li potrà liberare
Nel giorno dell’ira dell’Eterno;
Anzi tutto il paese sarà divorato dal fuoco della sua gelosia,
Perché egli compirà certamente una completa distruzione di tutti gli abitanti del paese.

Le nazioni sono pure avvisate:

Radunatevi, radunatevi assieme,
O nazione spudorata,
Prima che il decreto abbia effetto,
Prima che il giorno passi come la pula,
Prima che venga su di voi l’ardente ira dell’Eterno,
Prima che venga su di voi il giorno dell’ira dell’Eterno.
Cercate l’Eterno voi tutti, umili della terra,
Che praticate la sua legge.
Cercate la giustizia, cercate l’umiltà.
Forse sarete nascosti nel giorno dell’ira dell’Eterno.

(5) Da Adamo fino all’Agnello, la Scrittura annuncia senza rilascio questo grande giorno della vendetta e della retribuzione. Si tratta dell’apocalisse. Sono dunque le Scritture e non le sette che annunciano le fine del mondo. Molte sette religiose parlano solo di questa fine tuttavia, per farsi degli addetti e vivere di loro, ve lo dico. Che siano recenti o antiche, chiudetevi a loro, ci guadagnerete la vita.

(6) Da sempre annunciata, la fine del mondo non può prodursi senza che l’umanità sappia esattamente di cosa si tratta e perché succede. Altrimenti i sopravvissuti, che non sarebbero stati insegnati né separati dagl’incirconcisi prima, si sottometterebbero di nuovo alle leggi dei loro padri, e ricomincerebbero le loro opere finché ogni cosa muoia. Quello non può succedere.

(7) I colpevoli di questo disastro non hanno più il loro posto su questo pianeta che non hanno affatto creato e che non li appartiene. Sebbene però furono necessari per sviluppare il male fino all’orrore, adesso dovranno affrontare la tempesta che hanno sollevato e che li travolgerà fino all’ultimo. La loro iniquità cadrà, la loro arroganza diminuirà. Bruceranno l’un l’altro insieme, e non ci sarà nessuno per spegnere! Nel loro sgomento, apriranno ancora la bocca per bestemmiare, ma nessun suono uscirà dalla loro gola. La gente del popolo volterà loro le spalle. Dunque prima di essere sommersi, capiranno quel che è il loro mondo e perché Dio lo distrugge oggi.

(8) A causa della perigrinazione dei capi dei popoli, le tensioni si svilupperanno e si moltiplicheranno in tutti i paesi. Ma con le potenti armi di cui sono coperte, le nazioni dominanti pensano ciononostante poter instaurare oggi la pace e la sicurezza della Terra intera. Ed è qui che comincia il dramma del castigo. Perché, storditi dai vostri dirigenti, i popoli si riparano dietro ciò che può sterminarli in un instante... Una tale attitudine, non è il colmo dell’inconseguenza dei giudizi umani?

(9) È cosicché le armi hanno proliferato e che saranno utilizzate, anche perché l’uomo si è sempre servito di quel che ha creato. Diffidate quindi dell’incoerenza di coloro che hanno fatto venire le armi atomiche e affermano che nessuno ne farà uso. Perché solo dei pazzi possono dire: facciamo degli aratri in gran numero per non arare i campi! Non è forse la necessità di seppellire le erbacce e rinnovare la terra che crea il bisogno di costruire degli aratri? Ugualmente, tutto quel che deve sparire dal mondo ha progressivamente fatto venire queste armi di Satana con le quali le grandi agglomerazioni saranno per sempre annientate con tutto quel che deve, come esse, andarsene.

(10) Abitanti delle città, questi calderoni fumanti nei quali cuocete vi permetteranno ancore di sentire quel che dico? Come gli abitanti di Sodoma e Gomorra, anche voi direte: è uno scherzo! Perché, non potendo temere la realtà, è quel che dicono ai due angeli (Mosè ed Elia) che arrivano sul far della sera (la sera del mondo) per avvertirli che le loro città saranno ridotte in cenere. Ho già spiegato che Sodoma e Gomorra non sono affatto due città di altri tempi, ma l’immagine e il contenuto delle grandi città di oggi dove si sviluppano sempre di più la corruzione, la violenza, la frode, l’inquinamento, la perversione e la malattia. Per questo, quando osserviamo una grande città dall’alto, vediamo un tumore che si sviluppa e non la gloria! E coloro che ne sono fieri, sono fieri di un tumore crescente dal quale viene la fine. La ragione della loro distruzione non può allora sfuggirvi.

L’ultimo combattimento

(11) La separazione degli uomini è ineluttabile. Per questo so che andate alla carneficina perché, per provarvi, Dio lancerà gl’incirconcisi contro di voi. Dico che nelle vostre famiglie, i vostri villaggi e città, coloro che non crederanno tireranno la spada contro di voi per trattenervi. Quest’ultimo confronto annunciato da sempre è dunque inevitabile, e voi dovrete armarvi per difendervi di loro fino alla morte. Non farlo, sarebbe acconsentire a Satana e respingere Dio che distrugge il mondo affinché possiate vivere liberi su questa terra.

(12) Mettete quindi in pratica questa raccomandazione di Gesù:

Ma ora chi ha una borsa la prenda con sé, e così pure una sacca; e chi non ha la spada venda la sua veste e ne compri una (un’arma). Poiché io vi dico che ciò che è scritto deve ancora essere adempiuto in me: Ed egli è stato annoverato fra i malfattori. Le cose infatti che sono scritte di me hanno il loro compimento.
Allora essi dissero: Signore, ecco qui due spade. Ed egli disse loro: Basta.

(13) Tuttavia, non dovrete affatto togliere la vita a coloro che non credono, perché questo combattimento non vi appartiene! No, tenetevi bene da alzare le mani su chiunque, per non diventare dei assassini. Però, se si oppongono al vostro ritiro sulle montagne, cercando di trattenervi con la forza o facendovi prigionieri, o uccidendovi, allora per la loro attitudine, condanneranno loro stessi. Dato che, per andare nel senso di Dio, che distrugge il mondo corrotto e i malvaggi, dovrete sopprimerli fino all’ultimo.

(14) D’ora in avanti, siete voi gli eredi della Terra, i giudici e la legge. Non sono più i malfattori che lo sono. Siate dunque fermi nella vostra integrità, e risoluti a non cedere mai. Perché non potete scampare a quest’ultima guerra terrestre che lascerà dei cadaveri da una estremità all’altra della Terra e delle città senza abitanti.

(15) Spinti dai religiosi e dai scienziati, i capi dei popoli proveranno per prima di vietare il libro di vita, poi di trattenervi, voi che andrete a ritirarvi sulle alture, per fermare la conflagrazione del mondo. Non potendo riuscirci, saranno i capi militari che vorranno fare autorità per mantener la situazione. La loro ragione di essere essendo di uccidere l’uomo, non pensate che se ne asterranno o che vi supplicheranno. Al contrario, accorgendosi che non hanno più saluto, tenteranno di trascinarvi nella loro caduta in tutti i modi. Ma saranno loro che periranno! Allora prima di sparire, forse capiranno il senso dei combattimenti di Davide che taglia la testa di Goliath (del gigante militare) con la spada di quest’ultimo. Che importa! Basti che vi appaia a voi che la loro carne era riservata per il grande festino di Dio, alla fine dei secoli.

Il diluvio di fuoco ed acqua

(16) Questa conflagrazione si produrrà in molti paesi. E, in base all’interdipendenza delle nazioni, la prima di loro che cadrà trascinerà le altre nella sua caduta. Pertanto già eccitate le une contro le altre dai loro disaccordi, le più arroganti utilizzeranno abbondantemente le loro potenti armi contro i loro nemici di sempre. Non ci sarà nessun ordine in quest’ultima distruzione. Sarà la confusione e la follia che niente fermerà, se non il loro proprio annientamento.

(17) Queste nazioni utilizzeranno le loro armi tutte insieme. In questa battaglia e durante un tempo abbastanza corto, il fuoco nucleare e i suoi incendi (lo stagno di fuoco), si abbatteranno sulle città e provocheranno un diluvio di acqua e grandine. Sapete infatti che un solo grande vulcano che si sveglia può oscurare il cielo con le sue polveri e i fumi che sputa improvvisamente. E se più vulcani eruttassero contemporaneamente, formerebbero un’immensa ed unica nube di polvere che, con le nuvole esistenti, avvolgerebbe la Terra facendo schermo al sole. La conseguenza sarebbe un’intensa condensazione atmosferica per raffreddamento, poi forti precipitazioni di pioggia e grandine.

(18) Immaginate quindi lo stesso fenomeno che si produce con migliaia di vulcani nucleari (esplosioni) che innalzeranno in cielo la polvere delle grandi città distrutte, un intenso calore e i fumi d’inumerevoli incendi. Avrete allora una rappresentazione delle forti piogge ed delle enormi grandinate che si abbatteranno sul suolo, finendo di distruggere quel che sarà stato risparmiato.

(19) Nei due emisferi, farà buio a causa di questa nube, e freddo ovunque. Ci sarà del ghiaccio. Durante un tempo, ovunque ci si trovi e tale lo annuncia la Scrittura, non vedremo più il Sole, né la Luna, né le stelle. Sarà oscuro e tenebroso. Poi verrà il diluvio purificatore. Questo sarà salutare perché conterrà gli effetti distruttori delle palle di fuoco, e laverà l’aria e il suolo dalla polvere radioattiva che sarà in gran parte trascinata via dalle acque impetuose fino in fondo al mare dove sarà catturata.

(20) Perché una potente sorgente di calore nell’atmosfera provoca la pioggia per raffreddamento, le esplosioni nucleari si faranno nel diluvio di acqua e grandine. Allora, questa pioggia, forte e immensa, conterrà gli effetti distruttori di queste armi, che saranno limitate a più piccole distanze della loro esplosione - Satana comandera il fuoco, Dio lui rispondera con la pioggia - E voi, non rischierete niente, perché sarete già al riparo sulle montagne dei vostri paesi. Però dovrete diffidare sia dalle esplosioni, che dalle radiazioni, dall’acqua, dalla grandine e dal freddo, e tenervi al caldo lontano dalle città, in luoghi sufficientemente alti e riparati.

(21) Non siate spaventati tuttavia, sulle montagne sarete protetti. Vedrete al massimo qualche luce potente in lontananza, che farà notte a mezzogiorno a causa della grande nube nera, e freddo ovunque. Allora conformemente a quel che è predetto, le potenze dei cieli saranno scosse e provocheranno il diluvio. Ma mantenente i vostri cuori tranquilli, voi i circoncisi, le vostre vite sono preziose. Il Padre vi proteggerà da queste terribili piaghe che si produrranno e verso le quali ogni giorno che passa vi avvicina.

(22) Sapete, questa volta, che l’apocalisse comincia con la resurrezione dei morti che opera il Figlio e la separazione degli uomini che ne risulta, e si conclude con questo famoso diluvio purificatore. Vedete così, distintamente come i flagelli s’innescheranno uno dopo l’altro con una perfetta coerenza. Quello sbarazzerà per sempre la Terra da coloro che l’avranno maltrattata.

La vittoria dei santi

(23) Durante qualche giorno, quaranta secondo la Scrittura, il fuoco correrà sulla Terra, mischiato all’acqua e alla grandine. E, come Lot lo dimostra, tutto quel che si trova nella pianura sarà distrutto da un flagello o da un altro. E se quei giorni non fossero abbreviati, dice Gesù, nessuna carne si salverebbe; ma a motivo degli eletti quei giorni saranno abbreviati. Capite in effetti che se non fosse così, nessuno sopravviverebbe. Ma quando questa nube scura si sarà dissipata e che il Sole si sarà alzato di nuovo sul mondo, saprete che la nuova era comincerà. Dio asciugherà le vostre lacrime. E la gioia tornerà nei vostri cuori, più grande di quella che nessun altro uomo ha mai potuto risentire.

(24) Oramai, più niente può sorprendervi, dato che aspetterete tutto quel che viene annunciato. Quando un flagello comincerà, aspetterete il seguente senza paura. Ma, conoscendo gli angeli, so che la vostra immensa gioia vi spingerà ad uscire dai vostri ripari e a danzare fuori quando questo cose si compiranno. Non andate così lontano però, perché la grandine rischierà di farvi rientrare più velocemente di quanto sarete usciti!

(25) Inoltre, le prime piogge saranno nere e contaminate, e rimarranno pericolose fin quando ritorneranno ad essere chiare e pure. Cosa che richiederà un po’ di tempo durante il quale voi rimarrete nascosti nei vostri ripari, senza commettere imprudenze dovute all’ebbrezza di vedere finalmente la giustizia del cielo compiersi ed il regno di Dio ai bordi dei vostri piedi. Ne uscirete solo quando il Sole si alzerà sul regno. Fin lì, dovrete trattenere la vostra impazienza.

(26) Vivrete lì un momento forte e di un’intenza gioia che pochi angeli del cielo hanno provato, perché il passaggio del mondo animale nel mondo spirituale si produce solo una volta sola, all’inizio della spirale della storia di una terra. E, come l’avete letto, uscirete dai vostri ripari saltando di gioia, dato che i cattivi di questo mondo, che vi avranno così tanto fatto soffrire, saranno ridotti in cenere sotto la pianta dei vostri piedi. Non ci sarà più la minima maledizione sulla Terra; e sarete realmente liberi, sbarazzati per sempre della menzogna e dei potenti che dominano con impudenza. Solo Dio sarà sulle vostre teste e regnerà senza dividere, guidandovi e proteggendovi con la Sua legge.

(27) Certamente, a causa di quel che succede e che spiego, gl’incirconcisi diranno che approfitto della situazione pericolosa nella quale si trova il mondo oggi per mettervi paura e riconciliarvi con Dio. Guardatevi da pensare come loro, perché mostro la realtà com’è; ed ognuno la vede. Vorreste dire che conosco le cose celesti e non quello che succede sulla Terra, né in quali tempi il mondo si trova? Siate dunque lucidi dato che, da sempre, tutto conduce al regno di Dio qualunque cosa si dica, qualunque cosa si faccia.

(28) In verità nulla attacca l’umanità nella sua durata, tutto la costruisce. Ma, ognuno capisca che solo l’introduzione della verità nel mondo basta a cambiare il cuore dell’uomo e il mondo. Conoscendo oramai bene l’universo e l’uomo sulla testa del quale non può esserci altri uomini ma solamente il suo creatore, avete acquisito un’altra concezione della vita. Vi sarà dunque impossibile d’ora in avanti lavorare per altri e vivere nelle difficoltà e le minacce dei capi delle nazioni. Per questo mondo è finita, anche senza fare uso delle armi! E non ritornate indietro. Continuate piuttosto ad ascoltarmi, dato che il vostro saluto si trova davanti a voi, al termine del vostro atteggiamento.

(29) Il purgatorio comincia fin da adesso nei vostri cuori e finirà dopo la tempesta di fuoco che dovrete sormontare. Coloro che persisteranno fino alla fine saranno salvati, benché alla fine di tutte queste prove dolorose, sarete poco numerosi in tutti i paesi. Non vi scoraggiate però, perché è per voi stessi, e per i figli dei vostri figli che tutto questo si produce oggi. Ma resisterete, perché siete marcati dal sigillo di Dio che vi ha scelto tra tutti, e voi vincerete!

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